Prato in crescita.

Abbiamo seminato due settimane fa ed il prato sta crescendo generosamente. Sono rimaste delle piccole chiazze però. Nei prossimi giorni provvederemo a mettere un piccolo strato di torba, semineremo e ricopriremo con altra torba sempre per evitare di far diventare il giardino una mangiatoia pubblica per merli.
La soddisfazione di vederlo crescere ci ripaga della fatica che abbiamo fatto e grazie al sole cocente della scorsa settimana e delle piogge di questa, abbiamo finalmente un prato decente.
Vi terrò aggiornati.

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Seminare il prato.

Non so se ho già detto che detesto profondamente il tappeto erboso, non è fatto per essere calpestato e maltrattato dalla bimba di casa e dopo più di un anno di tentativi abbiamo deciso di estirparlo definitivamente e sostituirlo con erba seminata.

Per prima cosa abbiamo tolto tutto il tappeto che in troppi punti era già secco, l’operazione è risultata piuttosto facile perché le radici dell’erba non avevano attecchito granché.

Dopo aver messo uno strato di una decina di centimetri di terra buona (torba specifica per la semina dell’erba), abbiamo dovuto passare il rullo, seminare, concimare, ributtare altri 2/3 centimetri di terra e ripassare il rullo.

seminaprato

Per evitare  di far diventare il futuro prato una mangiatoia per uccelli a cielo aperto, abbiamo coperto il tutto con il tessuto non tessuto ed annaffiato.

Un sacchetto di torba da 50 chili è bastato per circa tre metri quadri di terreno da seminare, buon lavoro eh!

Ora non dobbiamo fare altro che aspettare ed immaginare il nuovo prato.