Pollice nero

pollice nero - black thumb project

Il pollice nero di Bianca, volevochiamarlefrida, è entrato in riabilitazione. L’ambizioso #blackthumbproject è iniziato! dopo aver ricevuto i semi è stato il momento delle istruzioni, semplici, talmente semplici che delle piccole manine hanno eseguito il compito. Non vogliamo togliere nulla a Bianca, ma sentiamo che le Papole, le sue bimbe, avranno un ruolo decisivo. Ovviamente molto del merito sarà dell’ innafiatoiochelevate, si sa, l’attrezzatura fa la differenza.

Le istruzioni e pro-memoria a Bianca continuano sulla pagina FB di Justalittlebitofgreen, di #blackthumbproject  e di Volevochiamarlefrida

bianca innaffiatoio

La serra calda, orto eretico #4

Vi ricordate vero che ho scelto di provare a piantare alcune specie esotiche? ma esotiche sul serio, robe da zona tropicale: lemon grass e zenzero. Ho fatto una piccola ricerca e per la germinazione di queste due specie servono almeno 23°C, ma non dell’aria, ma del suolo. Quindi per non aspettare agosto – e perchè morivo dalla voglia di pasticciare un po’ – ho allestito una piccola serra riscaldata.

serra

Ho utilizzato una scatola di plastica con coperchio, nulla di speciale, l’ho rubata a mio figlio che ci teneva i lego. L’obiettivo era avere un piccolo ambiente riscaldato, un germinatoio. Mi serviva quindi un elemento riscaldante e un termostato, infatti la temperatura deve essere controllata. Su ebay ho acquistato una resistenza riscaldante di quelle che si usano per i terrari e acquari di rettili o specie tropicali e un termostato dello stesso genere. La resistenza è da 50W e il termostato è il più semplice che ho trovato, spesa totale spedizione compresa 19.70€. Potreste spendere anche meno su ebay tedesco e inglese. Perché il calore della resistenza non si disperdesse attraverso il fondo ho ritagliato un pezzo di parasole dell’auto, super riflettente e un buon isolante, si taglia semplicemente con le forbici nei negozi di cineserie ve la cavate con meno di due euro.

resistenza

Sul fondo del contenitore ho messo qualche tappo di sughero in modo che il sottovaso in plastica non fosse a diretto contatto con la resistenza, il mio sottovaso è in realtà un vecchio contenitore Tupperware del quale ho smarrito chissà dove chissà quando il tappo :-). Ho poi seminato e lemon grass e zenzero in contenitori di fortuna.

serra interno

E’ troppo presto per gioire, ma i lemon grass dopo una settimana è germinato, solo qualche seme per ora, ma è un ottimo segno! lo vedete qui sopra che spunta timidamente dal porta uova riciclato a vasetto di semina.

Se ci volete provare anche voi sappiate che la mia scatoletta è circa 40cmx25cmx25cm, la resistenza è lunga circa 80cm, ricordate di aprire un po’ il coperchio di tanto in tanto onde evitare molta condenza al’interno che rischierebbe di fr ammuffire tutto.

 

 

Germinazione dei semi, orto eretico #3

germinazione semi orto

L’orto eretico è in preparazione e se da una parte aggiungo terra leggera al terreno pesante di queste parti, dall’altra preparo le piantine che voglio mettere a dimora fra qualche settimana, facciamo pure un mese abbondante.

Al momento sono in corso di germinazione lo shiso, il rabarbaro, la mentuccia romana, il coriandolo e la borragine, quest’ultima non era prevista, ma ho trovato una bustina e che volete fare anche se forse i semi non sono più vitali – la busta ha due anni – gli ho messi giù lo stesso. Lo shiso credevo mi avrebbe dato problemi, i semi sono molto piccoli, invece è spuntato subito! d’altra parte non è una pianta tropicale, viene dal Giappone e cresce in aree temperate e con clima continentale, quindi i 21 gradi di casa mia hanno fatto effetto. Invece la mentuccia romana stenta, ma io non demordo, il mio vicino di casa e mio marito stanno allestendo l’orto estivo, quello serio, quello al quale io non mi avvicino, perché si suda ecco. L’orto vero produrrà melanzane e la morte loro è con la mentuccia e io devo produrla!

Per seminare ho usato sia contenitori di fortuna, confezioni di uova, formaggio ecc. Ho fatto anche dei cartocci con la carta di giornale. Semplici da fare, utilissimi, super sostenibili ambientalmente. Se volete provare anche voi a farli andate al video il procedimento è talmente semplice e le immagini così chiare che riprodurli sarà un gioco da ragazzi. Contenitori tondi e quadrati.

 

Una serra DIY in garage.

Anche quest’anno arriva il momento in cui si può cominciare a seminare ciò che poi verrà piantato nell’orto. Nel mio caso lo devo confessare, ho un amore smodato per peperoncino e pomodori e sto progettando la mia (leggi le mie) serra. Quest’anno vorrei evitare di invadere ogni piano di appoggio di casa e visto che Cristina ha scritto di illuminazione artificiale, vorrei provare a traslocare tutto il progetto in garage. Certo non è caldissimo, ma tra il caldo dell’illuminazione e il fatto che il mio nello specifico non è davvero troppo freddo ci voglio tentare.

Essendo una economa incallita poi, ho voluto fare il calcolo: per le piante dell’orto lo scorso anno avrei speso un centinaio di euro che ho avidamente risparmiato comprando solo qualche bustina di semi e del terriccio.

serracasalinga

Prima di tutto come serre userò delle scatole di plastica, di quelle che si usano per riordinare, togliendo il coperchio che di solito non è trasparente, sono l’ideale: all’interno viene mantenuta la giusta umidità e la luce penetra in abbondanza. L’anno scorso, come dicevo prima, ho piazzato questi aggeggi su tutto il piano cucina e su ogni davanzale e nonostante i molti pregiudizi dei conoscenti sulla riuscita, ho attenuto in qualche mese 50 piante di pomodori e una ventina di piante di peperoncino. Per non parlare dei fagioli e dei fagiolini, dunque quest’anno si replica.

Nell’attesa di trovare il neon giusto comunque, procederò a breve alla semina, mi basterà della torba, i semi e dei vasetti.

semina pomodori

Buona semina a tutti!

Come invecchiare i vasi di terracotta

vasi nuovi e vecchi2_rev

Un paio di anni fa ho comprato un libro fotografico che in teoria doveva essere sul giardinaggio, ma poi ci ho trovato dentro anche ricette suggerimenti “verdi”, ma soprattutto bellissime foto.

il libro è Smalto, rossetto e pollice verde di Laetitia Maklouf, su chi sia  l’autrice lo lascio al link.

In questo ricco volume fra le altre mille cosette molto femminili – sì vivete sereni è un libro “da femmine”, The virgin gardner  nella versione originale – c’è anche un metodo per invecchiare i vasi di terracotta.

Avete presente i vasi nuovi? perfetti, omogenei nel colore e liscissimi. A me non piacciono, li preferisco quando hanno efflorescenze, un po’ di muffetta perfino e magari anche una piccola crepa.

Per la crepa e le sbeccature sarà il caso ad offrirle, non vorrei ridurre tutto in cocci, ma per invecchiare ecco cosa consiglia Maklouf

occorrente: vasi di terracotta, yogurt e latte

vasi nuovi e vecchi_rev

Vedete che differenza? i vasi nuovi fanno neofita, mentre quelli vecchi vi rendono una vecchia volpe da giardino. A questo punto vi servono yogurt e latte, nella versione originale non c’è ma io lo avevo in frigo aperto da un po’ e utilizzarlo per questo mi sembrava una buona alternativa alla pattumiera.

 

yogurtCollage

Adesso potrete iniziare a spennellare i vasi ma prima metteli su di un supporto che vi consenta poi di movimentarli senza doverli toccare , visto che saranno imbrattati di yogurt e latte scaduti.

Pronti? via !

spennellatiCollage_rev

Spennellati a dovere dovrete riporli in un luogo piuttosto caldo, nello sgabuzzino andrà benissimo, e sarà necessario mantenerli umidi, quindi lasciate nei paraggi uno spruzzino. Il latte ben idratato farà da base a mille muffe e la superficie perfetta del vaso sarà attaccata. Ci vuole pazienza per questo occorre farlo adesso.

in asciugatura_rev

Il principio si basa sull’offrire alle muffe e a micro-organismi un substrato vitale, in cambio loro e l’acqua ci regaleranno l’effetto invecchiato. Posso suggerirvi anche altri metodi, due su tutti.

lasciare i vasi, ammesso che le dimensioni lo consentano, nella doccia. Li bagnerete mentre vi lavate e resteranno sempre in bel ambiente umidiccio. A patto che voi vi laviate con una frequenza degna!

Sepellire i vasi in terra, o in un vaso più grande. Ricordatevi di innaffiare regolarmente.

Buon invecchiamento a tutti.