Etichette

etichette orto
Avete seminato le vostre piantine? e le etichette? direttamente nell’orto o in semenzai domestici avrete fatto delle etichette per ricordare cosa ci sia proprio in quel vasetto lì. I più esperti, o navigati, lo sapranno già o lo avranno provato con l’esperienza, non tutte le penne sono adatte a per fare i cartellini. Anche se non avete seminato in pieno campo, evitando il rischio della pioggia, certamente dovrete bagnare/inumidire il semenzaio, quindi l’acqua è sempre in agguato.

etichette orto 2

Soprattutto nel caso di semenzai grandi o semine di diversi tipi di piante non sapere più cosa si è seminato potrebbe essere un bel problema. Ho fatto qualche esperimento domestico, sapendo già quale sarebbe stato il risultato. Ho utilizzato una normale penna biro, un pennarello e una matita, per “bagnare” uno spruzzino con acqua.

etichette orto 3

 

Il pennarello appena bagnato si è dissolto, peccato fare i cartellini tutti colorati sarebbe bellissimo. Stessa sorte capita ai pennarelli indelebili, ci vuole solo qualche minuto in più.

La biro rispetto al pennarello ha resistito un pochino di più e forse la leggibilità non era neppure particolarmente compromessa, ma la sbavatura era bella evidente e molto poco carina.

La matita ha dato il risultato perfetto, ma lo sapevo già, diciamo una di quelle informazioni per le quali vale pagare anni di rette universitarie. La matita resiste all’acqua, non sbava e non svanisce, fateci caso nei vivai le etichette sono tute scritte a matita. Certo esistono penne resistenti all’acqua ma non costano pochi centesimi e se scordate di mettere il tappo diventano inutilizzabili, quindi affidiamoci alla vecchia cara grafite, sorella del diamante.

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Coprivaso in maglia

coprivaso maglia 

Un coprivaso è quello che ci vuole quando i vasi sono bruttini, i vasi di plastica sono molto diffusi per leggerezza e praticità, ma sono inguardabili. Sono una knitter imbranata, non come Francesca che è un fenomeno, quindi mi cimento con cose semplici. Cosa occorre? lana 100% acrilica, così se si bagna non puzza e non marcisce, io l’ho comprata in un grande magazzino cinese, un gomitolo gigante da lavorare con i ferri n.8 è costato meno di due euro. Ho fatto un manicotto et voila, il coprivaso in maglia è servito.

Tempo di lavorazione 30′, ma se siete brave anche molto, molto meno! Se non sapete da che parte iniziare con i ferri buttatevi con fiducia nei tutorial di youtube, io ho imparato così soprattutto da quelli della bravissima Emma Fassio.

 

La terra è bassa

Orto da balcone (1)

 

Se siete neofiti del giardinaggio avrete scoperto che la terra è bassa e che nessuna palestra o corsa preparano alla zappa.

Se siete orticoltori o giardinieri esperti, tutto questo lo sapete già. Sul balcone spesso lo spazio latita, ma perchè tenere l’orticello domestico a livello del suolo? non c’è motivo, non serve molta terra per dar vita alle piccole produzioni familiari, quindi con poca spesa potete allestire l’orto sul balcone ad un’altezza compatibile con le schiene meno allenate.

Spesa stimata pochi euro, e al piano terra lasciate le aromatiche che richiedono meno cure.

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