Delphinium o Speronella: raccogliere i semi.

Speronella: pianta perenne, fiori alti più di un metro, spighe cariche e corolle perfette. Trovo adorabile questa pianta, la amo davvero molto perché non richiede cure particolari o sostegni specifici, è solo tremendamente bella ovunque la si metta.
Dalle mie parti gli orti sono contornati di fiori, per via degli insetti benefici che attirano, io li ho sempre visti così e dunque anche il nostro è un orto ornamentale: frutta, verdura e fiori convivono allegramente.
In questi giorni i fiori della nostra Delphinium Pacific hanno cominciato a sfiorire ed è giunto il momento per fare la raccolta dei semi da conservare e regalare. Quando la spiga comincerà a seccare, solo dopo che tutti i fiori saranno sfioriti, va recisa. Si prendono poi i baccelli e per conservarli al meglio si possono mettere in un pezzo di carta stagnola, avendo cura di scrivere il nome della pianta a cui appartengono. In primavera potranno poi essere seminati per avere altre magnifiche spighe colorate.

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Nella foto si vede un baccello aperto, i semi sono ancora bianchi e quindi non ancora maturi, l’ho fatto solo per far vedere che dentro ci sono davvero e sono parecchi :D
Buona raccolta in precisione del prossimo Seed Swap!

Gerani zonali.

É ora di mettere all’aria aperta i gerani che hanno passato l’inverno indenni nella piccola serra del giardino.
Devono essere solo ripuliti da foglie e fiori secchi, concimati con un prodotto apposito ed il gioco é fatto.

Una curiosità: sapevate che per il ricovero invernale non vanno potati? Questo per permettere alla pianta di rimanere protetta proprio da ciò che si secca.

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fioriture invernali, la camelia

camelia mathotiana

Le camelie, a seconda della varietà, hanno epoche di fioritura diverse. Inverno, primavera, estate o autunno non importa, ci sarà sempre una camelia che nelle condizioni ideali vi regala un fiore. L’inverno mite ha risvegliato la camelia della mia vicina di casa che mai avevo visto in fiore, troppo freddo e troppa corrente d’aria in quell’angolo di cortile, invece quest’anno eccola lì.

questa è una Camelia japonica var. Mathotiana, la sua fioritura è primaverile !

Zinnie: come recuperare i semi per riprodurle.

Mi piacciono tanto i fiori, devo averlo già detto altrove e mi piace anche molto spendere poco, forse questo lo dico meno per non fare la figura di quella dal braccino corto: il fatto di poter recuperare semi dai fiori che sono arrivati a fine vegetazione mi crea una sorta di emozione. So che posso essere capita, come quando vai in giro per strada e spezzi un rametto per farne una piccola talea per ricreare una pianta, questo forse era meglio non dirlo.

Comunque tornando al post, ci sono fiori dai quali è molto semplice recuperare semi, questa per esempio è una zinnia in piena fioritura:

zinnia

[Credits Davedehetre]

E questo invece è il fiore appassito che conserveremo per la prossima primavera.

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Basterà seminarlo a pezzetti nel terreno verso aprile per avere in circa tre mesi dei fiori meravigliosi.

 

Coprire l’insalata.

Le temperature sono in calo un po’ ovunque in Italia, arriva il freddo e se anche voi avete un orto e ancora delle piante di insalata, copritele. Anche se esistono dei tipi di insalata più resistenti di altri, è bene proteggere le piante con una copertura per ripararle dalle gelate e raccoglierle e gustarle indenni, -al massimo con qualche lumaca all’interno che cerca un po’ di caldo e mangia il cuore, ma questa è un’altra storia-.

Personalmente uso del tessuto non tessuto, mi trovo bene anche in primavera per le semine e dura anni visto che basta una lavata veloce tra un utilizzo e l’altro; si può acquistare in tutti i negozi specializzati e costa pochi euro.

L’unica attenzione da prestare è quella di non schiacciare troppo le piante, ma lasciare loro un pochino di spazio.

E voilà!

insalatacoperta

 

Il vaso è mobile


vaso nizza

Le piazze servono, è nella storia e nei fatti.

Un grande evento richiede spazio, un concerto o un mercato vogliono spazio, superficie.

Le piazze richiedono decoro, forma e ombra, l’aggregazione richiede ombra, ma non sempre.

Allora l’albero va messo in vaso, reso mobile, spostabile e riposizionabile.

L’albero non caratterizza la piazza, non più, a seconda dell’occasione non lo trovereste.

L’albero non è più padrone di casa è ospite.

vaso barolo

Nelle foto due esempi, nel cassone metallico sono stati riposizionati gli alberi nella via principale, dove via Roma si allarga in una piccola piazza. Gli alberi erano piantati a terra ma sono stati tagliati quasi tre anni fa per fare spazio agli eventi del festival Collisioni. I giganteschi vasi di coccio sono a Nizza (F)  in place Gautier, fra il mercato di Cours Saleya e la Prefettura, ospita mercatini brocante e il surplus di Saleya.

 

 

Nasturzi: la raccolta dei semi

Le temperature qui sono precipitate e anche io mi sono precipitata a raccogliere gli ultimi semi rimasti perché temo le gelate.
Questa è una pianta di Nasturzi con i suoi semi

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Vanno colti e conservati in un luogo asciutto ma prima di metterli via attenderò qualche giorno affinché si secchino. In primavera poi, basterà trovare loro un posto ed in pochissimi giorni avremo delle piante nuove.