fiore di plastica

Siamo portati a credere che la montagna sia un luogo puro, spesso sacro.

Dove l’uomo fatica e rischia vede Dio riflesso nel suo sforzo.

La Valle di Susa, lotta contro il treno, i guerrieri stanchi godranno dell’aria fresca della montagna.

L’aria rigeneratrice che arriva dall’alta valle e rotola giù da Mattie, non è aria per signorine. E’ un’aria così potente da far sbocciare in ogni stagione fiori che vivranno centinaia di anni.

Sullo sfondo c’è Bussoleno.

la foto è stata scattata alla discarica di Pian del Sordo, Mattie (TO)

la primavera e nuovo blog

eccolo qui il nuovo blog, l’idea mi era venuta un po’ di tempo fa e come in tutte le gestazioni c’è voluto un pochino di tempo perchè l’idea diventasse realtà.

Il blog vede la luce grazie a Francesca Marano, incredibile e disponibilissima doula di chi scrive e appassionata di verde ovviamente!

Sono una agronomo, ma non praticante, la mia attività principale non è in campo agronomico, ma i vasi fioriti, le fioriere ricche dei balconi, gli alberi nei giardini mi attraggono irresistibilmente, tipo falena con la luce, anche se io non sarei in grado di replicarli. Nella foto di questo post vi presento l’unica pianta di casa mia, un filino sofferente perché la posizione non è la più adatta, è con me  e la mia famiglia da quando è nata l’idea della mia famiglia, l’ho comprata in un vivaio più di dieci anni fa, piccola da stare in una tazzina da caffè e l’ho traslocata almeno tre volte.

Raccoglierò qui quello che “ruberò” in giro, spero vogliate far parte della banda di ladri.

Come per molte altre cose della vita cosa sarà questo blog lo vedremo insieme guardandolo crescere, al momento per capirne di più date un’occhiata alla pagina About.

 

Cristina

 

 

sul davanzale

se vi è capitato di andare nel nord europa o anche in qualche valle nostrana poco assolata avrete notato che sui davanzali dietro le finestre vengono piazzate le piante bisognose di luce, ma che per ragioni climatiche non possono essere messe all’aperto.

Questa foto viene dal Nord Europa, non ricordo più con precisione dove l’ho scattata, la qualità è bassa come al solito, ma l’ombra che minaccia da basso i vetri mi è parsa in quel momento imperdibile.

Avere un’ orchidea alla stessa latitudine dove in pianura si trovano  gli abeti lo trovo un gesto di vibrante umanità, lo adoro.

nel traffico

La foto è stata scattata l’autunno scorso evidentemente.

e’ un Ginko biloba nel cortile della scuola enologica di Alba (CN)  sovrasta una trafficata rotonda stradale.

Perle nel traffico

OT , fuori tema

Meriterebbe una categoria a sé: piante fuori contesto naturale.

Tanto mi piacciono le sperimentazioni domestiche anche estreme, tanto detesto vengano offerte al mondo collocazioni fuori luogo con l’ambiente circostante.

Tanto più quando si è fuori città in ambienti che hanno un profilo vegetale definito si dovrebbe istintivamente cercare di armonizzarsi, evidentemente non è così.

Almeno in città qualunque stramberia è giustificata dal voler alleggerire l’oppressione urbana.

Il clima punisce e corregge gli errori.

a sinistra un ulivo in vaso a Copenhagen davanti ad un negozio che vendeva prodotti a base di olio di oliva, a destra quel che resta di un banano in Langa, ho lasciato volutamente la grondaia squallida dietro il cadavere del banano, le scelte di cattivo gusto botanico non vengono da sole come potete vedere.