Giungla sull’asfalto

Quando questo blog era un’idea ne parlavo con la dirimpettaia di collina, l‘eclettica Fosca, che mi dice ” ho quello che fa per te ” e mi regala Giungla sull’asfalto di Daniele Fazio, agronomo e fotografo. Daniele è suo cognato, fratello di Enrico Fazio jazzista di fama, una famiglia spaciale vero?

Un atlante fotografico delle “erbacce” che potreste incontrare mentre andate a prendere il tram. Sarete guidati alla scoperta della flora di città, vi toglierete lo sfizio di sapere come si chiami quella pianta che vedete dalla finestra dell’ufficio.

Le foto sono tante, tantissime e belle, i testi ricchi con anche delle sfiziose curiosità.

Il formato è perfetto per un safari green con i bambini, potreste perfino azzardare un erbario urbano!

Il verde sarà ovunque, in campagna è scontato, ma in città ? oltre a parchi, davanzali e balconi che sono “figli” verdi desiderati, c’è l’anarchia della spontaneità che rompe gli schemi e spazza via le regole!

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Una pianta spontanea per anni ha significato per me fine della scuola e inizio dell’estate, non ne conoscevo il nome, ma è ovunque in Liguria, praticamente un’infestante: valeriana rossa ( Centranthus ruber ).

Un altro incontro frequente è Paulownia tomentosa e non mi dite che non l’avete mai vista !

Se siete di Torino e dintorni potreste perfino andare a vedere alcuni esemplari, nel libro l’ubicazione è segnalata, ve lo dicevo io che è un libro sfizioso no?

 Se volete farvi un bel regalo tuffatevi nella giungla !

 

in questi giorni trovate Blu Edizioni al Salone Internazionale del Libro di Torino, pad. 2, stand G51.

 

 

 

Pollice nero

pollice nero - black thumb project

Il pollice nero di Bianca, volevochiamarlefrida, è entrato in riabilitazione. L’ambizioso #blackthumbproject è iniziato! dopo aver ricevuto i semi è stato il momento delle istruzioni, semplici, talmente semplici che delle piccole manine hanno eseguito il compito. Non vogliamo togliere nulla a Bianca, ma sentiamo che le Papole, le sue bimbe, avranno un ruolo decisivo. Ovviamente molto del merito sarà dell’ innafiatoiochelevate, si sa, l’attrezzatura fa la differenza.

Le istruzioni e pro-memoria a Bianca continuano sulla pagina FB di Justalittlebitofgreen, di #blackthumbproject  e di Volevochiamarlefrida

bianca innaffiatoio

Coprivaso in maglia

coprivaso maglia 

Un coprivaso è quello che ci vuole quando i vasi sono bruttini, i vasi di plastica sono molto diffusi per leggerezza e praticità, ma sono inguardabili. Sono una knitter imbranata, non come Francesca che è un fenomeno, quindi mi cimento con cose semplici. Cosa occorre? lana 100% acrilica, così se si bagna non puzza e non marcisce, io l’ho comprata in un grande magazzino cinese, un gomitolo gigante da lavorare con i ferri n.8 è costato meno di due euro. Ho fatto un manicotto et voila, il coprivaso in maglia è servito.

Tempo di lavorazione 30′, ma se siete brave anche molto, molto meno! Se non sapete da che parte iniziare con i ferri buttatevi con fiducia nei tutorial di youtube, io ho imparato così soprattutto da quelli della bravissima Emma Fassio.

 

Black Thumb Project

nome - (3)

La primavera è arrivata e con lei la nostra cavia, Bianca Spina. Se non la conoscete date un’occhiata al suo blog  Volevo chiamarle Frida. Bianca ce lo ha detto chiaro e tondo, sono un pollice nero! Secondo voi Francesca ed io ci siamo scoraggiate? assolutamente no, abbiamo pensato un piano lungo una primavera/estate per far rifiorire i vasi di Bianca. Il dado è stato lanciato, le abbiamo inviato dei semi e attraverso la nostra pagina FaceBook daremo a lei e ai familiari che vorranno aiutarla (noi puntiamo tutte sulle bimbe, le Papole) tutte le indicazioni attraverso #blackthumbproject.

busta semi bianca

 

 

 

 

 

 

 

Liberiamo una ricetta #liberericette #freearecipe

Prendere un pezzo di formaggio caprino, meglio se di montagna, meglio se non di capra ma di pecora nera, che di questi tempi fa molto più Kontro e fa figo.

Guardarlo, guardarlo e guardarlo ancora ed intensamente.

Pensare al suo gusto.

Arrivare ad osservarlo così tanto da sentirlo già in bocca.

Resistere e dirigersi verso il frigo.

Pensare all’abbinamento giusto: miele o chutney di pomodori verdi? Marmellata di peperoncino o mostarda piccante?

Marmellata di pomodori verdi, sì.

caprino e marmellata di pomodori verdi

Sono consapevole che non sia una ricetta seria, ma l’importante in questo periodo per me è partecipare: liberiamo una ricetta!

(che al formaggio e miele non ci pensano mica tutti)

  “Le storie sono per chi le ascolta, le ricette per chi le mangia.Questa ricetta la regalo a chi legge. Non è di mia proprietà, è solo parte della mia quotidianità: per questo la lascio liberamente andare per il web”. 

#freerecipe 2013edition

Aperitivo verde

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Ci sono giornate in inverno dove sei costretto a stare chiuso in casa, ma vorresti uscire.

Francesca ed io evadiamo sull’atollo di Pinterest.

Digitate green da solo o shakerato con quello che volete et voila, il cocktail scaccia grigiume è servito!

 

 

 

Quasi 2014

PicMonkey Collage

 

Il 2013 è stato un anno importante per Just a little bit of green, ha cambiato vestito e ha una padrona di casa in più, Francesca.

A partire dalla vigilia di Natale vi abbiamo proposto sulla nostra pagina FaceBook un po’ di spunti per farvi un giro rilassante nel mondo green in questi giorni di festa.

Fra poche ore entreremo nel nuovo anno e abbiamo in programma un piccolo evento per iniziare il 2014 nel modo migliore, quello verde!!

 

{green moment}

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Scivoliamo fra mille impegni verso le festività natalizie, i week end saranno zeppi di cose da fare, regali da impacchettare e alberi da addobbare. D’ora in poi il venerdì vorremmo proporvi una foto, esattamente come fa SouleMama, per iniziare il fine settimana con un momento di relax.

 

{green moment}

solo una foto, qualcosa di verde per chiudere la settimana e prepararsi al week-end

 

 

 

 

 

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Come invecchiare i vasi di terracotta

vasi nuovi e vecchi2_rev

Un paio di anni fa ho comprato un libro fotografico che in teoria doveva essere sul giardinaggio, ma poi ci ho trovato dentro anche ricette suggerimenti “verdi”, ma soprattutto bellissime foto.

il libro è Smalto, rossetto e pollice verde di Laetitia Maklouf, su chi sia  l’autrice lo lascio al link.

In questo ricco volume fra le altre mille cosette molto femminili – sì vivete sereni è un libro “da femmine”, The virgin gardner  nella versione originale – c’è anche un metodo per invecchiare i vasi di terracotta.

Avete presente i vasi nuovi? perfetti, omogenei nel colore e liscissimi. A me non piacciono, li preferisco quando hanno efflorescenze, un po’ di muffetta perfino e magari anche una piccola crepa.

Per la crepa e le sbeccature sarà il caso ad offrirle, non vorrei ridurre tutto in cocci, ma per invecchiare ecco cosa consiglia Maklouf

occorrente: vasi di terracotta, yogurt e latte

vasi nuovi e vecchi_rev

Vedete che differenza? i vasi nuovi fanno neofita, mentre quelli vecchi vi rendono una vecchia volpe da giardino. A questo punto vi servono yogurt e latte, nella versione originale non c’è ma io lo avevo in frigo aperto da un po’ e utilizzarlo per questo mi sembrava una buona alternativa alla pattumiera.

 

yogurtCollage

Adesso potrete iniziare a spennellare i vasi ma prima metteli su di un supporto che vi consenta poi di movimentarli senza doverli toccare , visto che saranno imbrattati di yogurt e latte scaduti.

Pronti? via !

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Spennellati a dovere dovrete riporli in un luogo piuttosto caldo, nello sgabuzzino andrà benissimo, e sarà necessario mantenerli umidi, quindi lasciate nei paraggi uno spruzzino. Il latte ben idratato farà da base a mille muffe e la superficie perfetta del vaso sarà attaccata. Ci vuole pazienza per questo occorre farlo adesso.

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Il principio si basa sull’offrire alle muffe e a micro-organismi un substrato vitale, in cambio loro e l’acqua ci regaleranno l’effetto invecchiato. Posso suggerirvi anche altri metodi, due su tutti.

lasciare i vasi, ammesso che le dimensioni lo consentano, nella doccia. Li bagnerete mentre vi lavate e resteranno sempre in bel ambiente umidiccio. A patto che voi vi laviate con una frequenza degna!

Sepellire i vasi in terra, o in un vaso più grande. Ricordatevi di innaffiare regolarmente.

Buon invecchiamento a tutti.